CORTINA MEDICA

La Demenza Senile.

Dott. Alberto Zampieri

La demenza senile è una malattia neurodegenerativa cronica invalidante, caratterizzata da deficit cognitivi e disturbi del comportamento, con progressione più o meno lenta, a cui consegue la perdita dell’autonomia e dell’autosufficienza. I sintomi principali della demenza senile sono la perdita della memoria, la perdita della capacità critica, le disfunzioni del linguaggio, il disorientamento spazio-temporale. Inoltre, accanto ai sintomi cognitivi primari possiamo identificare i sintomi non cognitivi, che sono l’espressione del tentativo di adattamento del soggetto ai sintomi cognitivi e al deficit di funzionamento che ne consegue. Questi sintomi includono in generale disturbi di percezione, disturbi nel contenuto dei pensieri, disturbi dell’umore e turbe del comportamento che deviano dalla personalità usuale della persona. Definire una malattia neurodegenerativa come la demenza è ancora piuttosto complesso. Dato che i disturbi della memoria e delle funzioni cognitive costituiscono il tratto fondamentale nella definizione delle demenze, l’esame neuropsicologico e neuropsichiatrico delle funzioni rappresenta una premessa necessaria per una corretta diagnosi differenziale tra i vari tipi di demenze. La demenza è dunque un’entità eterogenea e le lesioni neuropatologiche, così come i fattori di rischio, variano talvolta coesistono, per differenti tipi di demenza. Il fattore di rischio per eccellenza nella demenza è l’età. Tuttavia, su alcuni fattori di rischio è possibile influire. Un’alimentazione sana e corretta, molto movimento, una puntuale stimolazione cognitiva, una minore incidenza di altre patologie, e partecipazione attiva alla vita sociale, aiutano a ridurre il rischio di ammalarsi.